INDICAZIONI

E' importante sapere che la magnetoterapia nella cellula sana, con campo magnetico imperturbato, non crea alcun tipo di disturbo. Questo perchè la magnetoterapia ne allinea le sostanze riportandole nella giusta posizione e soprattutto dispone nei posti corretti le cariche elettriche, mentre nella cellula ammalata ne riordina il campo magnetico oramai non più in equilibrio.

 

In sintesi l'utilizzo della Magnetoterapia statica: 

  • Aiuta a contrastare l'Osteoporosi
  • Allevia il dolore agendo come un potente analgesico
  • Accelera i processi di cura
  • Riequilibra l'organismo
  • Migliora l'ossigenazione ed il nutrimento dei tessuti
  • Migliora la circolazione
  • Riduce le infiammazioni e le vene varicose
  • Stimola il riassorbimento degli edemi
  • Migliora il flusso capillare
  • Rigenera le cellule prive di energia
  • Rallenta il processo di diminuzione della densita' ossea
  • Aumenta l'apporto di calcio nelle ossa
  • Aiuta ad attenuare dolori ed infiammazioni
  • E' sicura, Non invasiva e Non provoca dolore
  • Riduce i tempi di guarigione di una frattura
  • Ha effetti positivi sull'umore, interessando il sistema neuro-endocrino-immunologico
  • Influenza il riequilibrio nervoso
  • Induce un sonno più fisiologico ed un maggiore riequilibrio ormonale anche nelle età critiche
  • Artrite: agisce sulle infiammazioni articolari di origine metabolica, traumatica, infettiva, autoimmune, idiopatica
  • Artrosi: combatte malattie a carico delle articolazioni, in modo particolare della colonna vertebrale, delle ginocchia e della cartilagine
  • Funziona contro le malattie reumatiche, dolori muscolari, distorsioni, epicondilite ovvero gomito del tennista, dolori mestruali
  • Aiuta contro i dolori vertebrali dovuti a cause non specifiche come posture e movimenti scorretti, stress psicologici, scadente forma fisica e non per ultimo sovrappeso.

In sostanza, la magnetoterapia rappresenta uno strumento terapeutico che esplica una azione molto ampia su una pluralità di situazioni para-fisiologiche o francamente patologiche che hanno in comune: il dolore, l’infiammazione, il deficit funzionale. Sperimentata in numerose applicazioni, gradita ai pazienti in quanto non invasiva e di facile applicabilità, viene annoverata tra la terapie fisiche e riabilitative che assumeranno sempre più importanza in medicina e biologia. La magnetoterapia, come terapia “ naturale “, non va confusa con proposte prive di fondamenti scientifici e non basate sulle evidenze clinico-sperimentali. Può essere applicata anche in associazione con altre proposte terapeutiche, come l’agopuntura o l’omeopatia, che hanno un riconoscimento ufficiale in molte realtà internazionali e che presentano interessanti analogie con i meccanismi di azione della magnetoterapia. La magnetoterapia, forse, è l’unico sistema in cui le medicine, pur non essendo necessarie, non sono bandite. Per esempio, se un paziente si sta sottoponendo a un trattamento allopatico, omeopatico o ayurvedico, si può ugualmente sottoporre a sedute di magnetoterapia poiché questa non solo non ostacolerà l’azione dei farmaci, ma la renderà piuttosto più efficace ed accelererà il processo di guarigione.


La magnetoterapia non presenta particolari controindicazioni o effetti collaterali ma, per precauzione, non è indicata per pazienti con pace-maker, protesi metalliche valvolari o vascolari, protesi dotate di circuiti elettrici; per donne in stato di gravidanza ed allattamento; per bambini in età pediatrica; per pazienti con epilessia; per pazienti con neoplasie in corso; per pazienti con situazioni di iperfunzione tiroidea; per pazienti con apparecchi acustici portati durante il trattamento.